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cosa è Orme d’ombra?

Orme d’ombra è un progetto che intreccia il cammino con l’impegno sociale, l’arte e la lotta contro la cultura che porta alla violenza di genere.

Parte dall’artivista Rosalba Castelli, parte da Torino, e dalla sezione femminile del carcere Lorusso Cutugno dove Rosalba, con l’associazione Artemixia, tiene dei laboratori di ricamo. Le detenute ricamano i nomi delle vittime di femminicidio, che Rosalba porterà nei suoi cammini, deponendoli in luoghi simbolici e incontrando scuole e comunità.

Nel 2025 Rosalba ha percorso 1000 km in Sardegna a piedi, da sola, tutto il periplo della Sardegna, deponendo oltre 100 nastri.

Ad ogni sosta un incontro, momenti di confronto e testimonianza nelle piazze e nelle scuole, insieme a formatrici ed educatrici.

Altri nastri sono stati ricamati spontaneamente durante il percorso da volontarie sarde.

Nel 2026 Orme d’ombra prosegue in un’altra regione italiana, la Sicilia

© Manuela Fà
© Manuela Fà

“Violenza d’ombra”
è un’espressione che evoca
una violenza subdola,
invisibile, ma profondamente distruttiva:
l’oppressione psicologica,
il controllo, l’isolamento,
il silenzio che umilia, la minaccia.

La paura che diventa normale.

È anche la violenza della dimenticanza,
del sistema che gira la testa dall’altra parte.

Oggi invece lascia segni:
orme, nastri, parole, incontri,
un’installazione permanente.

perchè orme d’ombra?

Il tema fondante è il camminare, i passi.

Treccani definisce il passo come l’intervallo di spazio compreso tra un piede e l’altro nel movimento del cammino.
Una definizione “sospesa”, eppure nulla è più essenziale all’umanità: il camminare è il primo atto di autonomia reale nello spazio dei bambini e delle bambine, è ciò che nell’evoluzione ha differenziato l’essere umano dagli altri mammiferi.
Camminare è gioia, è leggerezza, viaggio, scoperta, crescita interiore.

Il cammino ha sempre una compagnia.

È l’ombra, il segnale impalpabile dell’esserci che si trasforma durante il giorno come un elastico. L’ombra di chi cammina, ma anche l’ombra in senso lato, la risorsa che protegge dal caldo, che ristora e rinfresca, che riporta in se stessә.

Il cammino lascia sempre un segno. Sono le orme, le impronte del passaggio, la traccia del movimento.
Finchè riusciamo a vederle, non possiamo perderci.

Cammino e affissione dei nastri rossi

Incontri di formazione nelle scuole

Eventi di comunità e azioni artistiche partecipate

Campagna di comunicazione pubblica

Installazione artistica permanente in Sardegna


Con il patrocinio di

  • Ministero Giustizia Casa Circondariale LoRusso Cotugno
  • Regione Sicilia
  • Città di Palermo
  • Città di Catania
  • Città di Messina
  • Regione Piemonte 
  • Città di Torino 
  • Città Metropolitana di Torino
  • Circoscrizione 4 Torino
  • Circoscrizione 1 Torino

Comuni e Città che hanno aderito al progetto

  • Comune di Quartu S. Elena
  • Comune di Sant’Antioco
  • Città di Pinerolo
  • Comune di Jerzu
  • Comune di Terralba
  • Comune di Carloforte
  • Comune di Carbonia
  • Città di Tortolì
  • Comune di Santa Maria Coghinas
  • Comune di Gavoi
  • Comune di Arbus
  • Comune di Sant’Anna Arresi
  • Comune di Santa Teresa Gallura

Enti, associazioni e imprese che hanno aderito al progetto

  • Parco Commerciale Dora
  • Svolta DONNA Centro Antiviolenza
  • Torino Pride
  • VillaSole s.c.s Comunità Educativa Residenziale per Minori
  • Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”
  • Fermata d’Autobus ETS
  • Mais ONG
  • Movimento Omosessuale Sardo ODV
  • L’Intreccio Viola
  • Agedo Torino
  • Purple Square
  • ACD srl società benefit

Scuole e Istituti

  • Enaip Piemonte (sede Torino)
  • Casa di Carità Arti e Mestieri Giaveno
  • IIS Ignazio Porro Pinerolo
  • Liceo Artistico Aldo Passoni Torino
  • ITC Attilio Deffenu Olbia
  • IIS Beccaria – E. Loi – Carbonia
  • IC 2 “Monte Attu” – Tortolì
  • IIS “F.lli Costa Azara” – Sorgono, Tonara, Aritzo
  • IC Sorso-Sennori – Sorso
  • IC “Taddeo Cossu” – Teulada

Enti promotori progetto

  • Artemixia – referente principale e coordinamento

    Con il parziale contributo di

    • Fondazione Sardegna
    • 8×1000 Chiesa Valdese